L'inverno, la neve ed il silenzio calano inesorabilmente sull'Uzbekistan. A metà strada tra Europa ed Asia ormai a calcio non si gioca più; le temperature rigidissime non permettono alle federazioni di stilare calendari compatibili con quelli degli altri paesi, tanto che - soprattutto a Tashkent e dintorni - da novembre a metà marzo nulla sia muove e il paese si riposa.