Doveva essere testa a testa fino
all’ultimo, e così è stato! Ma non nella maniera in cui ci si aspettava,
perché le due squadre che si giocavano il titolo perdono clamorosamente
nell’ultima ”fecha” dell’Apertura argentino 2009 facendo rimanere immutata la classifica generale.
Finisce dopo 113 anni il digiuno del Banfield. La squadra della zona sud di Buenos Aires ha vinto per la prima volta nella sua storia il campionato argentino, trionfando nell’Apertura 2009 nonostante la sconfitta per 2-0 alla Bombonera contro il Boca Juniors (doppietta di Martin Palermo). Il Newell's Old Boys di Sensini, staccato di due punti e unica rivale del Banfield all'ultima giornata, impegnato contro il San Lorenzo è stato infatti battuto in casa 2-0 (doppietta di Fabian Bordagaray), regalando così il titolo al Taladro.
I biancoverdi, partiti dietro ad altre squadre ben più blasonate e quotate, hanno saputo giornata dopo giornata farsi largo in classifica terminando campioni; merito di un collettivo splendido e soprattutto del mister rivelazione dell’anno, Julio César Falcioni, che ha dato subito gioco e carattere ad una compagine modellata a sua immagine e somiglianza. E’ l’anno del bomber Santiago” el Tanque” Silva, prelevato dal Velèz dopo che la squadra biancoblu lo ha letteralmente sbolognato; è l’anno del capitano, Walter Erviti, un motorino di centrocampo inesauribile che fin’ora ha raccolto meno di quanto meritasse nella sua carriera; è l’anno di Marcelo Bustamante, Julio Barraza e del sempre verde portiere Christian Lucchetti, uno dei migliori del torneo. Il Banfield è sempre stato nelle prime posizioni, ha espresso il miglior calcio del campionato e si è tolto parecchie soddisfazioni, come andare a stravincere 3-0 al Monumentàl contro il River. Vedremo se la squadra di Falcioni si riconfermerà nel prossimo Clausura.
Finisce dopo 113 anni il digiuno del Banfield. La squadra della zona sud di Buenos Aires ha vinto per la prima volta nella sua storia il campionato argentino, trionfando nell’Apertura 2009 nonostante la sconfitta per 2-0 alla Bombonera contro il Boca Juniors (doppietta di Martin Palermo). Il Newell's Old Boys di Sensini, staccato di due punti e unica rivale del Banfield all'ultima giornata, impegnato contro il San Lorenzo è stato infatti battuto in casa 2-0 (doppietta di Fabian Bordagaray), regalando così il titolo al Taladro.
I biancoverdi, partiti dietro ad altre squadre ben più blasonate e quotate, hanno saputo giornata dopo giornata farsi largo in classifica terminando campioni; merito di un collettivo splendido e soprattutto del mister rivelazione dell’anno, Julio César Falcioni, che ha dato subito gioco e carattere ad una compagine modellata a sua immagine e somiglianza. E’ l’anno del bomber Santiago” el Tanque” Silva, prelevato dal Velèz dopo che la squadra biancoblu lo ha letteralmente sbolognato; è l’anno del capitano, Walter Erviti, un motorino di centrocampo inesauribile che fin’ora ha raccolto meno di quanto meritasse nella sua carriera; è l’anno di Marcelo Bustamante, Julio Barraza e del sempre verde portiere Christian Lucchetti, uno dei migliori del torneo. Il Banfield è sempre stato nelle prime posizioni, ha espresso il miglior calcio del campionato e si è tolto parecchie soddisfazioni, come andare a stravincere 3-0 al Monumentàl contro il River. Vedremo se la squadra di Falcioni si riconfermerà nel prossimo Clausura.
Piazzamento d’onore per i Newell’s Old Boys di Rosario. Se il Banfield ha espresso il miglior gioco, i NOB hanno espresso i migliori talenti, mettendoli in vetrina e scatenando vere e proprie furibonde aste tra club europei. Partiamo dalla sorpresa, l’uruguayo Joaquin Boghossian: il centravanti di Montevideo è stato prelevato per essere inserito pian piano nei meccanismi di squadra mentre invece ne è entrato subito tra i titolari. Pur essendo abbastanza alto, Boghossian oltre che di testa, è molto abile anche coi piedi, ed ha realizzato reti veramente di pregevole fattura. Lo attendiamo nella Celeste per i Mondiali in Sudafrica, ha le carte in regola per arrivarci. Se la sorpresa si chiama Boghossian le conferme si chiamano Mauro Formica, fantastico assist man, e Leonèl Vangioni. La mezzapunta si è rivelata utile anche quando è stato fatto giocare a partita in corso, e spesso gli è capitato soprattutto all’inizio della stagione, ed ha contribuito al secondo posto con 4 gol e diversi assist;l’esterno sinistro si conferma un ragazzo interessante, infatti Vangioni non è più una novità, gioca titolare da almeno 2 stagioni ed è pronto per il salto europeo.
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