Visualizzazione post con etichetta Argentina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Argentina. Mostra tutti i post

sabato 23 febbraio 2019

Dieci cose che non sai sul Clásico di Avellaneda

Independiente - Racing: una sfida lunga più di un secolo

Il Clásico di Avellaneda numero 224 mette di fronte due squadre con ancora tante ambizioni di classifica. L'Independiente in campionato è appena rientrato in zona Copa Sudamericana, ma la classifica è talmente corta che in queste ultime giornate il Diablo può ragionevolmente ambire a tornare in lotta per una clamorosa qualificazione in Copa Libertadores. Il Racing, invece, si sta giocando il titolo con il Defensa y Justicia: per l'Academia questo derby è quasi decisivo, soprattutto perché la squadra di Coudet ci arriva in forma smagliante grazie alle cinque vittorie ottenute nelle ultime sei partite.

mercoledì 13 febbraio 2019

La Top 11 del Sudamericano sub'20


Alla fine ha vinto l'Ecuador. La MiniTri di Jorge Célico si è portata a casa il suo primo Sudamericano sub'20 della storia, arrivato alla fine di una campagna quasi perfetta, durante la quale la selezione tricolor ha avuto la meglio sulle tre favorite della viglia. Trascinato dalle giocate del folletto Rezabala e dalle 6 reti del bomber Campana, già al centro di diverse voci di calciomercato, l'Ecuador ha messo in campo organizzazione e una tenuta fisica invidiabile.

sabato 9 febbraio 2019

Cinque talenti da seguire al Sudamericano sub'20



Il Sudamericano sub'20 ancora una volta ha messo in mostra tutto il meglio che il calcio mondiale ha da offrire. Nonostante le difficoltà del Brasile, squadra che si presentava al via con tonnellate di qualità da offrire, la kermesse cilena ci ha permesso di vedere all'opera molti dei giocatori più attesi del 2019. Se, come d'abitudine, quelli con più hype sono stati paradossalmente anche quelli più deludenti, il torneo ha riservato alcune conferme e soprattutto diverse piacevoli sorprese.

sabato 7 ottobre 2017

Cinque argentini pronti per l'Europa



Il calcio argentino ultimamente non se la passa molto bene. Dalla riforma Grondona del 2015 infatti, il livello della Primera Division si è sensibilmente abbassato; la colpa di ciò è principalmente ascrivibile all'allargamento del campionato a trenta squadre, che di fatto ha provocato un netto disequilibrio in campo, rendendo il prodotto poco appetibile al grande pubblico. 

mercoledì 28 giugno 2017

Una freccia per Mancini


In casa Boca Juniors non c’è nemmeno il tempo di festeggiare il titolo numero trentadue che già dall’Europa bussano alla porta. Il calciomercato d’altronde è appena entrato nel vivo, e l’Argentina è da sempre una terra ricca di talenti.

sabato 27 maggio 2017

Il pupillo del Tata


Per imbastire un progetto ambizioso occorrono giocatori di qualità. E' questa la premessa con cui gli Atlanta United si sono affacciati al mondo della MLS con sportiva prepotenza. 

giovedì 25 maggio 2017

Il gioiello di Cordoba


Non sarà certo un periodo di austerity a fermare la produzione di talenti nel calcio argentino. Né, tanto meno, la poca organizzazione ai vertici ne fermerà l'esplosione.

martedì 23 maggio 2017

Le due vite di Gallardo


Il calcio argentino, da qualche anno, sta vivendo una sorta di stallo qualitativo. Il campionato non è più il migliore del continente latinoamericano, superato dal vicino Brasileirão, e gli ingredienti principali che era solito portare in dote il menu della Primera Division iniziano a mancare.

martedì 7 marzo 2017

La nuova Libertadores


Finiti gli antipasti (leggasi: i turni preliminari), è il momento della portata principale.

La Copa Libertadores numero 58 entra nel vivo: questa sera, con la partita da Deportes Iquique e Guarani, parte la fase a gironi della competizione più affascinante e mistica del mondo.

giovedì 2 marzo 2017

Fútbol para nadie

La sede dell'AFA, Buenos Aires (credito: @FOXSportsArg)

In Argentina non si gioca. Il campionato che doveva iniziare tra fine gennaio ed inizio febbraio non parte, e i motivi - ancora una volta - riguardano l'extra campo. La federazione albiceleste è nel marasma più totale: il passaggio di consegne politico da Cristina Kirchner a Mauricio Macri ha avuto risvolti fondamentali per il futuro del calcio locale. Che, almeno nel breve periodo, non lasciano spazio ad interpretazioni positive.

giovedì 4 febbraio 2016

#VuelvelaPrimera La Preview del Torneo

Il nuovo anno è iniziato ormai da più di un mese, e se i vari tornei amichevoli hanno provocato in voi l’inevitabile acquolina, mettetevi comodi perché nel weekend inizia la Primera Division. In Argentina si è di nuovo stravolto tutto: calendario, orari, regole. Tutto rivoluzionato da una federazione che ha scelto di imbastire un torneo corto (si finisce il 29 maggio) per permettere alla nazionale di prepararsi al meglio alla Copa America del Centenario. Ma non solo.
 
 
Già, perché l’obiettivo dichiarato dall’AFA è sempre stato quello di omologare il format del torneo locale a quello europeo, con un girone di andata (il Torneo Apertura) da giocare nel

martedì 12 gennaio 2016

L'erede del Cholo

 
Solo un colpo da maestro di un personaggio controverso poteva portare in Italia Guillermo Barros Schelotto. Maurizio Zamparini, numero uno del Palermo, ha annunciato con un colpo ad effetto l’ingaggio del tecnico argentino nel bel mezzo di una stagione disastrosa –

mercoledì 4 novembre 2015

BoCampéon

“Vengo a ganarle a River y a sér campéon“. Detto, fatto. Carlos Tevez è stato profetico, il Boca Juniors è campione di Argentina in questo lunghissimo ed interminabile 2015. La maxi Primera Division ideata da quel genio del male di Grondona poteva solo essere vinta dalla squadra più forte e continua. E così è stato.
 
 
Al netto di qualche passo falso, inevitabile per chi – oltre al campionato – ha dovuto

mercoledì 30 settembre 2015

RIlancio in poche mosse

Il 19 agosto è un giorno importante per i tifosi del Quilmes. Nel 1961 alcuni tifosi del club argentino entrarono in un birrificio e, per scherzo, chiesero al padrone di procurare lo cinquantamila etichette di birra. Lo scopo era farle entrare allo stadio per creare una coreografia. L'iniziativa riuscì, e fu quel giorno che - per la prima volta nel calcio argentino - una tifoseria mise su uno spettacolo per accogliere la propria squadra.
 
 
Quest'anno il "dìa del hincha de Quilmes" è stato festeggiato con altro spirito; due settimane prima la squadra sembrava (anzi, lo era) sull'orlo di una crisi sportiva e tecnica senza

martedì 22 settembre 2015

Colombia Express

Una grande amicizia, l'amore per la propria patria, la velocità che da sempre lo contraddistingue. E, oggi, essere riuscito a mettere d'accordo un'intera tifoseria passionale come quella del Banfield.
 
 
Mauricio Cuero è la nuova perla coltivata nel sud di Buenos Aires, a Banfield, 14 chilometri di distanza dalla capitale, nell'agglomerato urbano di una delle metropoli più grandi del

lunedì 21 settembre 2015

In cerca d'identità

Polemiche, intrighi, incroci, derby. Due mesi dopo è finalmente arrivato il momento di fare sul serio.
Tra martedì e giovedì si giocano le gare di andata degli ottavi di finale di una Coppa Sudamericana che, seppur sforzandosi, non riesce ad avere lo stesso impatto della sorella maggiore Libertadores.
 
 
Però ci sono storia e mistica, e anche qualche club tra i più grandi del Sudamerica. Molto le cose che non convincono le varie federazioni nazionali; in primis la parte organizzativa, che

mercoledì 16 settembre 2015

Grandi ritorni

Che Independiente - Racing non sia un derby come gli altri (ma ce n'è qualcuno?) è ormai storicamente risaputo. Il ciclone Diablo che si è abbattuto sull'Academia nello scorso weekend ha però del sensazionale. Un 3-0 senza possibilità di recriminazione, figlio di un dominio per tutto l'arco del match. "Non siamo scesi in campo", ha commentato Diego Cocca, il tecnico dei biancoazzurri che - a fine gara - è stato addirittura messo in discussione.



Perdere un clasìco in Argentina è fatale. Lo sa bene Mauricio Pellegrino, nuovo tecnico del Diablo che da inizio giugno si è insediato sulla panca della metà rossa di Avellaneda.

giovedì 10 settembre 2015

L'altro mancino di Rosario

Un mancino a Rosario. Non dev'essere facile crescere calcisticamente nella città che vive - soprattutto nella metà targata Newell's - nel mito di Leonel Messi. Eppure sulla sponda Central, Eduardo Coudet si gode uno dei più interessanti giovani in rampa di lancio del calcio argentino.
 
 
 
Franco Cervi ha iniziato la stagione in maniera incredibile; partito titolare per l'assenza di un vero trequartista in squadra, nel Rosario Central si è subito ritagliato uno spazio