venerdì 12 ottobre 2012

Adelaide United vs Western Sidney - A League 2012/13, 2/a giornata, 12/10/2012



Chi mi conosce sa la quanto sia forte la mia passione per la massima serie australiana, troppo spesso snobbata a torto date anche le soddisfazioni che a livello nazionale gli Aussie si sono tolti nell'ultimo decennio. E così, con una stagione appena agli esordi che acquista giocatori del calibro di Del Piero, Heskey, Huysegems e Ono, l'anticipo del venerdì diventa un appuntamento imperdibile.
E' proprio il giapponese Shinji Ono il protagonista su cui tutti puntano gli occhi in questo Adelaide - western Sidney, un match che si preannuncia equilibrato e combattuto, come poi si rivelerà in seguito.

Il risultato darà ragione ai padroni di casa, che si imporranno per 1-0 al termine dei novanta minuti, ma per raccontare questo match sono doverose alcune presenze. Partendo proprio dagli Adelaide United. La società dell'omonima città è una realtà del calcio australiano, e lo rappresente da tre anni anche nella Coppa dei Campioni asiatica dove proprio la scorsa settimana è stata sfortunatamente eliminata per mano degli uzbeki del Bunyodkor.Ma in campionato è una certezza, soprattutto quando gioca in casa. Il mercato ha portato due importanti novità in casa arancionera, entrambe provenienti dall'Argentina, che rispondono al nome di Jeronimo Neumann e Marcelo Carrusca. Entrambi vanno a potenziare un attacco già forte, con il giovanissimo Teeboy Kamara (oggi assente) e l'esperto Bruce Djitè che completano il reparto.
Se Adelaide è squadra forgiata, lo stesso non si può dire per la nuova franchigia di Sidney. I Western si sono formati in questa pausa invernale, e vanno a prendere il posto di Gold Coast, fatta fuori per motivi economici. Ma mettere insieme una rosa intera non è stato affatto semplice, e più di qualche giocatore esperto e giovani su cui scommettere, non si è potuto fare. In ogni caso un po' di materiale c'è partendo dal grande investimento per portare a Sidney il giapponese Ono, passando per i trequartisti Mike Bridge e Youssuf Hersi (ex vivaio dell'Ajax). Dietro sono stati ingaggiati gli esperti Beauchamp (ex nazionale) e Topor Stanley, per il centrocampo il rapidissimo Elrich, per l'attacco il croato Kresinger a parametro zero dal Cibalia.


In campo ci vanno due schieramenti speculari; infatti i due allenatori scelgono il 4-2-3-1 di partenza, cercando di sfruttare al meglio l'enorme ricchezza offensiva a disposizione. Kosmina parte con Galekovic in porta, la coppia Colec - Boogard in mezzo con il brasiliano Cassìo a correre su e giù per la sinistra. A destra, più bloccato, gioca un Bowles che ha il compito di proteggere le spalle alle sfuriate di Fabio Ferreira. Davanti alla difesa spazio a Watson e Malik, entrambi con spiccate doti difensive, mentre a sinistra Ramsay ha il compito di raccordarsi con Neumann e la punta Djitè. Dall'altra parte, davanti ad un Covic sugli scudi, da destra a sinistra giocano Pollenz, Boogard, Stanley e D'Apuzzo mentre in mediana a Mooy e Poljiak viene chiesto di impostare l'azione partendo dalla propria trequarti. Davanti giocano Ono centrale a supporto di Kresinger, ma la vera arma in più per Sidney sono gli esterni Hersi, a sinistra, e Bridge.

L'impressione che salta subito agli occhi è che entrambe cerchino disperatamente di giocare palla a terra, ragionando e cercando di non buttare mai via la palla. E nel primo tempo sono gli ospiti che lo fanno meglio, soprattutto sulle fasce dove Adelaide va spesso in difficoltà perchè i Western sono molto bravi a sfruttare l'enorme distanze che intercorre tra terzini e esterni d'attacco. A metà campo si crea una voragine che gli ospiti coprono meglio, ripartendo spesso con i mediani che allargano spesso e volentieri verso Bridge o Hersi. Galekovic si produce in alcuni interventi apprezzabili, come quello che impedisce a Hersi di sbloccare la gara con un destro poderoso sul finire della prima frazione. La ripresa si apre con un cambio tra i padroni di casa che si rivela azzeccatissimo: fuori l'impalpabile Djitè e dentro Carrusca, con Neumann che passa centravanti e si procura poco dopo un rigore. E' l'ex Instituto che prova a trasformarlo, ma Covic blocca una traiettoria tutt'altro che irresistibile. Poco dopo arriva il gol, con Neumann che è bravissimo a tagliare verso l'esterno ed approfittare del passaggio filtrante di Ramsay per scavalcare Covic. Sul gol si vede lo schema d'attacco di Adelaide: palla che pate centralmente a centrocampo, Neumann viene incontro e le ali incrociano con Ramsay che si trova centrale al momento del passaggio decisivo. E' il gol che decide la partita, anche se nel finale è Galekovic che si deve superare su un colpo di testa velenoso di Elrich. 

E' stato un bel match, senza particolari fronzoli e che doveva finire in parità, risolto da un'azione studiata ed apprezzabile. Adelaide e Western Sidney sono comunque due squadre belle da vedere, che applicano un calcio adatto alle capacità tecniche contenute nei due rosters.

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