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sabato 9 febbraio 2013

Adelaide United vs Melbourne Victory - A League 2012/13, 20/a giornata, 8/02/2013

Foto: heraldsun.com.au


Basta un gol dell'argentino Jeronimo Neumann adAdelaide per battere i Victory di Melbourne nell'anticipo del venerdì australiano. Davanti a 40 mila spettatori, gli arancioni trovano l'acuto sul finale del primo tempo e resistono agli attacchi dei Victory nella ripresa, penalizzati dal brutto infortunio subito da Archie Thompson che probabilmente costringerà l'attaccante della nazionale Aussie a terminare la stagione anzitempo. Con questa vittoria Adelaide vola al quarto posto, mentre Melbourne rimane momentaneamente seconda.


Central Coast Mariners vs Wellington Phoenix - A League 2012/13, 20/a giornata, 7/02/2013

Credito foto: daylielegraph.au


Nell'anticipo della 20/a giornata di A League la capolista Cantral Coast si impone sui malcapitati Phoenix di Wellington con un roboante 5-0- Match senza storia, aperto dal bomber nigeriano, ma naturalizzato, Bernie Ibini Isei alla mezz'ora e chiuso solo nella ripresa, quando i Mariners segnano ben 4 reti in 25 minuti. Il raddoppio lo mette a segno Hutchinson, mentre il bomber McBreen trova l'acuto del 3-0. Dopo la quarta segnatura, ancora di Ibini Isei, c'è spazio anche per il giovane Duke, prodotto del settore giovanile locale, che completa un match a dir poco perfetto. Chi fermerà i Mariners?


sabato 19 gennaio 2013

Melbourne Heart vs Adelaide - A League 2012/13, 17/a giornata, 18/01/2013



Nell'anticipo della 17/a giornata di A-League, bella vittoria dei Melbourne Heart che riprendono ad incamerare punti dopo la sconfitta della settimana scorsa. A farne le spese sono gli Adelaide United, che sul campo dei rivali cadono 2-0 giustiziati da una rete per tempo. Ad inizio match è il serbo Tadic ad aprire le marcature, mentre nel finale il bomber Richard Garcia scrive i titoli di coda con un assolo personale.Adelaide rimane comunque seconda, ma i Central Coast hanno occasione per allungare il distacco in classifica se vincono il loro incontro.


martedì 1 gennaio 2013

Central Coast Mariners vs Perth Glory - A League 2012/13, 14/a giornata, 31/12/12



Continua la corsa in vetta alla classifica dei Central  Coast Mariners, che nell'anticipo della 14/a giornata battono anche Perth mantenendo i due punti di distanza dalla seconda siglando la nona vittoria stagionale.
Contro i Glory non è stata una gara semplice, soprattutto nel primo tempo quando il portiere dei locali è risultato decisivo in almeno tre occasioni. Infatti Matt Ryan, gioiellino di casa classe1992, prima "mura" un'iniziativa di Miller e poco dopo respinge un colpo di testa di Smeltz con conseguente ribattuta di McGarry. Nella ripresa arriva l'episodio che decide la partita, quando il centravanti di origine nigeriana Ibini-Isei viene mandato dentro al posto di Pellegrino e un quarto d'ora dopo segna il gol vittoria. Bozanic crossa col sinistro una palla tagliata che Ibini-Isei stoppa aiutandosi con un braccio per eludere il difensore, e toccando sotto spiazza Vukusic. Questa rete decide la partita e consente ai Mariners di tenersi la testa della graduatoria.

venerdì 28 dicembre 2012

Melbourne Victory vs Newcastle Jets - A League 2012/13, 13/a giornata, 28/12/12



La tredicesima giornata di A League australiana si chiude con la vittoria pirotecnica dei Melbourne Victory  contro i Newcastle Jets. Partita tiratissima e ricca di emozioni, che vede protagonista l'esterno offensivo neozelandese classe '93, Marco Rojas, autore di una doppietta di pregevole fattura. E' suo il gol che apre la contesa al minuto 34 davanti ai 21 mila dell'AAMI Park della seconda città australiana, emulato poco dopo dal centravanti Archie Thompson bravo ad approfittare di un'indecisione ospite per portare i suoi a riposo sul 2-0. In avvio di ripresa i Jets rinascono, e accorciano subito con il gol numero 6 in campionato dell'attaccante inglese Emile Heskey che ristabilisce la minima lontananza. Il regiasta della squadra, il numero 8 Zadkovich, impatta sul 2-2 a metà ripresa con un bel destro da fuori imprendibile per Coe, ma appena un minuto dopo è ancora Rojas a colpire la difesa ospite e sentenziare Birighitti con il gol del 3-2 finale. Melbourne, con questi tre punti, sale al terzo posto dietro ai Mariners e ad Adelaide. 


giovedì 27 dicembre 2012

Wellington Phoenix vs Melbourne Heart - A League 2012/13, 13/a giornata, 27/12/12



Grande match quello tra Wellington Phoenix e Melbourne Heart andato in scena questa mattina nel caratteristico stadio neozelandese della capitale. Il primo quarto d'ora è tutto di marca ospite, con la squadra di Melbourne che nel primo quarto d'ora segna due volte. Il risultato si sblocca grazie ad un'intuizione di Mebrahtu, copito una manciata di minuti dopo da una sfortunata autorete di Durante. Il talento di casa Fenton riesce subito a riaprire i giochi e Wellington prende campo pian piano, pareggiando nella ripresa con un rigore generoso trasformato da Brockie. Lo stesso attaccante, quattro minuti dopo, trova il guizzo del 3-2 finale.

mercoledì 26 dicembre 2012

Adelaide vs Brisbane - A League 2012/13, 13/a giornata, 26/12/2012



Dopo tre gare in cui ha raccolto un solo punto, Brisbane torna alla vittoria contro la seconda forza del campionato. Ad Adelaide è un gol a metà ripresa dell'ala brasiliana Henrique a risolvere la partita, rilanciando così i campioni in carica in classifica nel match che ha aperto la giornata numero 13 che si giocherà interamente in infrasettimanale.

 

domenica 28 ottobre 2012

Newcastle Jets vs Melbourne Victory - A League 2012/13, 4/a giornata, 26/10/2012


Newcastle per incalzare il primo posto, Melbourne per scacciare la crisi.
L'anticipo di A League che mi concedo è quello del venerdì mattina tra Jets e Victory, match interessante che può assumere livelli standard decisamente alti.
I padroni di casa fino ad ora hanno collezionato sei punti, frutto di 2 vittorie ed una sconfitta; l'esatto contrario dei rivali di oggi, che hanno vinto all'esordio il derby contro il Western per poi perdere le seguenti due partite.

Prime novità nelle formazioni. I Jets cambiano modulo passando dal 4-2-3-1 ad un 4-3-3- con la principale novità di Griffiths spostato sulla destra al posto del giovane Virgili, devastante lo scorso weekend ma messo a riposo in luogo di un centrocampista in più. A dirigere le operazioni c'è sempre Zadkovich, il miglior centrocampista per redimento in queste prime giornate, affiancato da Wheelhouse e Kantarovski. Dietro difesa a 4 davanti a Birighitti, mentre davanti è Emile Heskey a fungere da vertice alto dell'attacco con il già cita Griffiths e Goodwin a girargli attorno.

sabato 20 ottobre 2012

Newcastle Jets vs Central Coast Mariners - A League 2012/13, 3/a giornata, 20/10/2012



Anche se all'inizio non lo avrei mai immaginato, l'appuntamento fisso con la A League australiana è ormai un piacevole momento. Nel primo anticipo del sabato, come antipasto del derby di Sidney, c'è un Newcastle - Central Coast molto interessante per due motivi.
Il primo è che Newcastle mi ha destato un'ottima impressione la settimana scorsa quando ho visto dei ragazzi all'opera davvero interessanti; la seconda è più curiosità, curiosità di vedere per la prima volta i Mariners che negli ultimi due anni hanno sempre ben fatto.

Partiamo dall'inizio, ovvero dall'argomento che più mi preme: i giovani. Ce ne sono da entrambe le parti, e oggi - per chi avesse avuto la mia stessa pazza idea - se ne sarebbe accorto. Partiamo dai locali, che scendono in campo con il solito 4-2-3-1 e schierano dall'inizio i due gioielli esterni d'attacco. Infatti Goodwin e Virgili sono due ragazzi che possiedono dei fondamentali importanti, che abbinati alla loro sfrontatezza dettata dalla giovane età li porta ad essere a tratti devastanti. Soprattutto Virgili, che gioca un match straordinario condito da un assist al bacio per Heskey, anche lui tra i migliori e al secondo centro stagionale. Dall'altra parte c'è il portierino Ryan, classe 1992 e destinato a diventare un uomo mercato nei prossimi anni. Molto, molto talentuoso anche il trequartista numero 10 Rogic, uomo schierato tra le linee di un 4-3-1-2 con una pecca però importante. Ai Mariners manca un uomo d'ordine dietro, davanti alla linea a quattro difensiva, cosa che Zadkovich fa benissimo dall'altra parte, ma nonostante ciò sono proprio i Central Coast a giocare il miglior calcio per lunghi tratti. Purtroppo, e questo va detto, rinunciare al talento di Ibini Isei  dall'inizio ha portato gli ospiti a faticare sottoporta dato che sia McBreen che Sterjovski giocano generosamente ma troppo lontani dall'area dei Jets.

venerdì 19 ottobre 2012

Melbourne Victory vs Adelaide United - A League 2012/13, 3/a giornata, 19/10/2012



Senza di me i Victory non riescono a stare. Scherzi a parte, il palinsesto calcistico australiano mi propone - per la terza settimana di fila - la franchigia di Melbourne, che dopo l'esordio in casa vittorioso (1-0 nel derby), la settimana scorsa è andata a Brisbane incassando ben 5 reti e affondando sotto i colpi di Berisha e compagni. Va detto, per completezza, che nonostante l'esordio vittorioso i Victory ad oggi non mi hanno ancora convinto sull'aspetto tattico.
Contro Adelaide, che abbiamo visto vincere la scorsa settimana con i Sidney Wanderers, si preannuncia una partita avvincente e particolare soprattutto per gli interpreti in campo.
Infatti troviamo un sacco di giovani interessanti sul terreno di gioco, basti pensare - nei padroni di casa - al difensore Milligan, al terzino Franijc, a Flores o a Marco Rojas mentre negli ospiti c'è grande attesa per Dario Vidosic, trequartista classe 1987 che viene seguito da alcuni club europei.

Melbourne rimane fedele al 4-3-3 delle scorse due uscite, e Postecoglou manda in campo per la terza volta di fila lo stesso undici che vede come titolare. La chiave è il numero 2 Foschini, schierato come mediano davanti alla difesa con Franjic a destra e Traorè a sinistra, mentre in mezzo sono Milligan e Lejier a "sportellare" con l'argentino Neumann, unica punta di Adelaide. Con Celeski e Guilherme mezze ali di contenimento, è il tridente d'attacco a portare pericolosità con la velocità di Rojas e l'astuzia del veterano Archie Thompson, in gol con la Nazionale dei Socceroos proprio nell'ultima uscita di martedì, a Doha contro l'Iraq. Adelaide, come anticipato, si affida a Neumann di punta e lascia fuori inspiegabilmente Marcelo Carrusca, talento argentino ex San Martin, utilizzato nuovamente a match iniziato. La cerniera centrale degli ospiti, che si sviluppa sull'asse Malik - Vidosic è quella che permette ad Adelaide di iniziare con una marcia in più, dato che sulle fasce il duello è nettamente appannaggio di Melbourne. Traorè, contrariamente al degrado di Brisbane, stavolta è davvero un pendolino inesauribile e punta il fondo spesso e volentieri mostrando un'intesa mica male con Rojas. Chi si ritrova avulso dalla manovra è il centravanti Flores, ma è giovane e deve adattarsi a certe dinamiche di gioco.

domenica 14 ottobre 2012

Brisbane Roar vs Melbourne Victory - A League 2012/13, 2/a giornata, 13/10/2012



Parlare del 5-0 che Brisbane ha inflitto ai Melbourne Victory è parecchio difficile. In primo luogo perchè mi devo basare su una sintesi di una decina di minuti in cui solo Brisbane ha attaccato; in secondo luogo perchè, come anticipato in occasione del derby della scorsa settimana, i Victory saranno anche tra le favorite ma con gli Heart hanno vinto di misura e immeritatamente. E per fare paura a questi Roar ci vuole ben altro.

Brisbane è sempre la solita squadra, galvanizzata dal reintegro di Mitch Nicholls che in Danimarca - ai Randers - non ha superato il periodo di prova ed è rientrato nei ranghi. Rado vidosic inoltre è l'unico allenatore che può contare sul gruppo devastante dello scorso anno con un Ben Halloran in più nel motore, schierato titolare come ala destra del 4-3-3 tutto corsa e mirabilia di Brisbane. Dall'altra parte viene confermato l'undici che ha vinto nel derby con gli Heart, ma l'avversario presenta una caratura tecnica di gran lunga superiore ai cugini, e in campo si vede la differenza. Anche i confronti tra i singolo si rivelano impietosi: i terzini di casa, Franjic e Stefanutto, sono due pendolini per novanta minuti mentre  i dirimpettai Dilevski e Traorè non ne beccano una. Non accorciano, non offendono, sbagliano le diagonali da principianti. In mediana il trio arancione gioca con una motivazione ed una concentrazione che all'esordio erano mancate, visto che Paartalu e Murdocca sono i due che hanno percorso più chilometri secondo le statistiche a fine gara e Nicholls è quello che ha giocato più palloni. Senza contare del reparto offensivo, dal quale arrivano tre gol su cinque.

Non c'è partita appunto, e più che descrivere i gol non si può fare: in due minuti, tra il 22' e il 24' del primo tempo, arrivano i gol che ammazzano la gara; a segnare il primo è Broich, servito da un passaggio smarcante di Murdocca su schema da rimessa laterale nel quale è superfluo parlare della posizione difensiva dei Victory. A raddoppiare è il leader del centrocampo Paartalu, di testa, su un angolo battuto da destra per mano di Broich e conseguente uscita a vuoto di Thomas. Nella ripresa sale in cattedra l'albanese Besart Berisha: è suo il 3-0, innescato da Nicholls lanciato a rete su un capovolgimento di fronte direttamente dalla trequarti arancione. E' proprio Nicholls, in uno dei suoi inserimenti, a segnare il 4-0 su passaggio del talentuoso Halloran che è bravo, al 90' a dare il via al 5-0 firmato ancora Berisha.

Brisbane convincente e schiacciasassi, con Vidosic che ha finalmente (ri)trovato quella quadra persa nelle prime settimane di ritiro. Un undici del genere può dire la propria anche in Champions League, a patto che tutti remino dalla stessa parte. Victory rimandati, ma fino a quando?

Sidney FC vs Newcastle Jets - A League 2012/13, 2/a giornata, 13/10/2012



Curioso di vedere l'esordio di Alessandro Del Piero davanti ai suoi nuovi tifosi, mi piazzo davanti al pc alla ricerca di uno streaming decente in un sabato mattina vuoto a causa della pausa per le nazionali. A sidney i padroni di casa ospitano i Newcastle Jets, franchigia che si candida come sorpresa in questa nuova stagione e che ha la fortuna di poter mettere in campo un bagaglio tecnico importante. Ma di questo parleremo dopo, perchè prima va sottolineata l'accoglienza che Sidney riserva per la prima dell'ex capitano juventino: al momento dell'entrata in campo, viene srotolato uno striscione molto bello che rappresenta - in versione cartoon - la nuova avventura di Del Piero. 

Ma non basta avere un grande numero dieci, peraltro in fase calante (ed è evidente per come si è mosso in campo), per costruire una squadra degna di puntare al titolo. Non basta perchè Sidney è un gruppo rivoluzionato, stravolto da una logica di mercato che ha fatto perdere di vista il vero obiettivo alla dirigenza, ovvero valorizzare quei giovani che devono rappresentare il presente ed il futuro - in chiave mercato - di questa franchigia. In campo poi si potrebbe discutere di un 4-2-3-1 che probabilmente viene espresso in maniera blanda e con interpreti poco adatti. Soprattutto sugli esterni, dove lo speculare modulo schierato da Van Egmond (dt dei Jets) riesce a spaccare per novanta minuti una partita che suona da allarme rosso per Sidney, che dopo la sconfitta all'esordio in Nuova Zelanda dovrebbe pensare di più a raccogliere le idee piuttosto che organzzare feste e sponsor per Del Piero.

Newcastle invece è l'esatto opposto: squadra coesa, tignosa, ragionatrice, con un organico non eccellente ma senza dubbio interessante. E la ciliegina sulla torta, che risponde al nome di Emile Heskey. Arrivato tra l'indifferenza dei tifosi e la soddisfazione di una dirigenza che lo ha portato in australia con un anno di ritardo, Emile si è calato perfettamente nella realtà di Newcastle e come terminale offensivo si è rivelato decisivo, proprio come ai tempi della Premier League. Ad aiutarlo, senza dubbio, un'ottima squadra che ha nell'ex Zadkovich (dal dente avvelenato) un cervello importantissimo a centrocampo e nel trio di mezzepunte la vera arma vincente. Sono infatti loro tre a confezionare e mettere mano ai gol con i quali i Jets battono 3-2 i locali in una partita dai contenuti comunque modesti, ma divertente e godibile sotto il punto di vista dello spettacolo.

Dopo dodici minuti è proprio Newcastle a passare, con un gol in mischia di Griffiths sugli sviluppi di calcio d'angolo battuto da Zadkovich che scuote Sidney fino ad allora mai pericolosa. E anche dopo, la musica non cambia di molto se non fosse per Del Piero, bravo a trasformare una punizione dalla sua posizione preferita. Quello di Alex è un tiro imparabile per Kennedy, che prova a raggiungere una palla velenosissima all'incrocio dei pali senza fortuna. Ma gli ospiti hanno una marcia in più, e si vede, anche per come offensivamente tramano e si cercano i quattro attaccanti di Van Egmond. Virgili e Goodwinn, gli esterni d'attacco, sono due piacevoli scoperte almeno per me, e con Griffiths si cercano e si sovrappongono continuamente. Uno di questi incroci tra l'autore del primo gol e Virgili porta Griffiths al cross vincente per Heskey, che segna l'1-2 festeggiando il suo primo gol in maglia Jets. Nella ripresa Sidney riordina le idee e squilla un paio di volte alla porta di Kennedy, ma le vere occasioni le creano ancora i Jets che costringono Necevski ad alcuni interventi difficili come quando il portiere di casa smanaccia in angolo un destro velenoso di Zadkovich. Un'amnesia difensiva permette a Newcastle di triplicare, con Goodwin che abilmente elude il fuorigioco e si incunea in area battendo Necevski con uno scavetto e rendendo di fatto inutile il 2-3 segnato da Powell nel convulso finale, utile solo per le statistiche.

venerdì 12 ottobre 2012

Adelaide United vs Western Sidney - A League 2012/13, 2/a giornata, 12/10/2012



Chi mi conosce sa la quanto sia forte la mia passione per la massima serie australiana, troppo spesso snobbata a torto date anche le soddisfazioni che a livello nazionale gli Aussie si sono tolti nell'ultimo decennio. E così, con una stagione appena agli esordi che acquista giocatori del calibro di Del Piero, Heskey, Huysegems e Ono, l'anticipo del venerdì diventa un appuntamento imperdibile.
E' proprio il giapponese Shinji Ono il protagonista su cui tutti puntano gli occhi in questo Adelaide - western Sidney, un match che si preannuncia equilibrato e combattuto, come poi si rivelerà in seguito.

Il risultato darà ragione ai padroni di casa, che si imporranno per 1-0 al termine dei novanta minuti, ma per raccontare questo match sono doverose alcune presenze. Partendo proprio dagli Adelaide United. La società dell'omonima città è una realtà del calcio australiano, e lo rappresente da tre anni anche nella Coppa dei Campioni asiatica dove proprio la scorsa settimana è stata sfortunatamente eliminata per mano degli uzbeki del Bunyodkor.Ma in campionato è una certezza, soprattutto quando gioca in casa. Il mercato ha portato due importanti novità in casa arancionera, entrambe provenienti dall'Argentina, che rispondono al nome di Jeronimo Neumann e Marcelo Carrusca. Entrambi vanno a potenziare un attacco già forte, con il giovanissimo Teeboy Kamara (oggi assente) e l'esperto Bruce Djitè che completano il reparto.
Se Adelaide è squadra forgiata, lo stesso non si può dire per la nuova franchigia di Sidney. I Western si sono formati in questa pausa invernale, e vanno a prendere il posto di Gold Coast, fatta fuori per motivi economici. Ma mettere insieme una rosa intera non è stato affatto semplice, e più di qualche giocatore esperto e giovani su cui scommettere, non si è potuto fare. In ogni caso un po' di materiale c'è partendo dal grande investimento per portare a Sidney il giapponese Ono, passando per i trequartisti Mike Bridge e Youssuf Hersi (ex vivaio dell'Ajax). Dietro sono stati ingaggiati gli esperti Beauchamp (ex nazionale) e Topor Stanley, per il centrocampo il rapidissimo Elrich, per l'attacco il croato Kresinger a parametro zero dal Cibalia.

sabato 6 ottobre 2012

Wellington Phoenix vs Sidney Fc - A League 2012/13, 2/a giornata, 6/10/2012



Il tanto atteso giorno di Alessandro Del Piero è arrivato. Nella prima serata australiana, o meglio neozelandese, i Sidney Fc si presentano al cospetto dei Phoenix di Wellington con in campo la superstar italiana fin dal primo minuto. Wellington e Sidney (che da quest'anno accoglie la nuova franchigia dei Western con la quale si giocherà la stracittadina) sono chiamate ad aprire la propria stagione nel miglior modo possibile.
I neozelandesi, unica squadra non australiana a gravitare attorno alla A League, sono ormai una realtà nel panorama calcistico a queste latitudini; al contrario Sidney è da sempre una delle favorite ai nastri di partenza, e negli ultimi anni ha miseramente fallito in più occasioni venendo fermata sul più bello dopo essere risultata quasi sempre la migliore nella regular season.

Sidney e Wellington hanno un'altra cosa in comune, perchè nel mercato sono state entrambe capaci di portare in squadra due pezzi da novanta come Del Piero da una parte ed il belga Huysegems dall'altra. Di Alex già sappiamo tutto, ma del belga - molto sottovalutato in patria - non sappiamo nulla. Basta andare a snocciolare i suoi numeri in carriera per capire che in Australia può fare la differenza in maniera non poco marginale. arriva dal Lierse, dopo aver giocato in squadre di livello tipo Genk, Roda e Az Alkmaar.

venerdì 5 ottobre 2012

Melbourne Victory vs Melbourne Heart - A League 2012/13, 1/a giornata, 5/10/2012



La A League 2012/2013 è partita ufficialmente oggi, più precisamente questa mattina, quando alle 11.30 italiane si sono sfidate le due squadre di Melbourne. In attesa dell'esordio di Alex Del Piero, in programma nella mattinata di domani, il derby di Melbourne è un must per chi ama il calcio a queste latitudini.
Innanzitutto perchè uno scontro del genere permette di dare il via ad una stagione che acquista quattro importanti figure carismatiche come il giapponese Ono, il belga Huysegems, Emile Heskey (che porta i suoi gol e la sua esperienza ai Newcastle Jets) e - appunto - Del Piero; in secondo luogo, la giornata di oggi segnava l'esordio della squadra favorita a spodestare dal trono i campioni di Brisbane. Sono infatti i Victory che si candidano a trionfare dopo un biennio arancionero che ha lasciato solo briciole alle altre dieci concorrenti: la metà biancoblu di Melbourne ha condotto un mercato importante, dove si è esclusivamente rafforzata e, di conseguenza, ha preso coscienza delle sue potenzialità in prospettiva.

Cosa che non si può dire dei cugini. Gli Heart nascono l'anno scorso come undicesima franchigia della Premier australiana, e dopo una sola stagione si vedono rosicchiare via quei pochi giocatori buoni che erano stati firmati nell'estate (inverno, in Australia) scorsa. Il brasiliano Alex Terra, funambolica seconda punta, ha ceduto alle sirene coreane, mentre il giovane Curtis Good ha optato per il salto il Premier League, dove è stato ingaggiato dal Newcastle. La cessione più dolorosa, ma anche più remunerativa, è stata quella del gigantesco centravanti Elj Babalj passato in Serbia, alla Stella Rossa, lasciando un vuoto importante nel reparto avanzato biancorosso. In entrata si è fatto il possibile, che però potrebbe non bastare per puntare ai playoff, obiettivo minimo che questa dirigenza si è posta. E allora spazio al portierone Andy Redmayne, arrivato svincolato dai campioni incarica di Brisbane, e a due scommesse "europee" come la punta Josip Tadic (prelevata in Polonia) e il centrale difensivo Patrik Nyema, che fino a poche settimane fa ha difeso i colori della compagine bosniaca dello Zielenijcar. Ah, e poi Dylan McAllister.