Si decide in 45 minuti il 'Clasico' francese. Gignac fa esplodere il Velodrome, Ibrahimovic lo zittisce in un minuto con due magie in pieno stile Ibrakadabra. Sembra l'inizio di una serata trionfale per il Psg, ma è ancora una volta 'Big Mac' Gignac a riportare sulla terra il Psg con un'incornata da grande attaccante. Con questo punto il Marsiglia rimane in vetta, aggancio rimandato per i ragazzi di Ancelotti.
Non c'è Remy nell'OM, per lo meno dall'inizio. Baup ha preferito confermare il collaudato 4-2-3-1 con il terzetto Amalfitano-Valbuena-Andrè Ayew alle spalle di bomber Gignac. In mediana ritorna Cheyrou al fianco di Kaborè, avanzato a centrocampo per far spazio al rientrante Abdallah sulla fascia sinistra difensiva.
Ancelotti rinuncia alla rotazione di cui aveva parlato in conferenza stampa. L'unica novità è la conferma di Chantome a centrocampo con Sissoko inizialmente in panca. Per il resto i 'titolarissimi' ci sono tutti: Ibrahimovic verrà affiancato da Menez con Pastore alle spalle, Verratti e Matuidi completano il centrocampo, mentre in difesa torna capitan Jallet. Squalificato Sakho, la coppia centrale è tutta verdeoro: Alex e Thiago Silva.
Nella giornata di Milan-Inter e Barca-Real Madrid, il 'Clasico' di Francia tra Marsiglia e Psg non è voluto essere da meno. Dopo un quarto d'ora di studio, infatti, Gignac decide di accendere il match con un goal da attaccante puro che fa letteralmente impazzire il Velodrome. Tuttavia il vantaggio dell'OM non sveglia soltanto la partita. Sveglia anche monsieur Zlatan Ibrahimovic.
In due minuti Ibrakadabra compie le sue magie: prima un esterno dei suoi da taekwondo, poi una punizione bomba che rende effettiva l'emicrania di Mandanda. Lo svedese ostenta la sua forza, il Psg è avanti. Ma quando sembrava che i ragazzi di Carletto Ancelotti fossero in completo controllo della situazione, ecco che 'Big Mac' Gignac decide che a casa sua nemmeno Ibra può rubargli la scena, ed incorna con cattiveria il pallone del 2-2.
La partita è stupenda, uno spot per il calcio francese. Kaborè rischia addirittura di riportare avanti il Marsiglia, ma Sirigu gli dice di no. Negativo anche l'esito della conclusione di Pastore, che il goal, francamente, se lo mangia. Sono gli ultimi brividi di un primo tempo divertente e scoppiettante, tra due squadre che se la giocano senza esclusione di colpi.
Calano, ovviamente, i ritmi indiavolati del primo tempo. L'OM resta comunque più aggressivo, ma a parte una buona occasione per Gameiro - mandato dentro da Ancelotti al posto di un inguardabile Pastore - , la prima parte non regala moltissime emozioni. I padroni di casa dimostrano che il pari, alla fine, non è così male.
Il Psg, dal canto suo, non si scopre più di tanto per evitare di farsi infilare il contropiede. Il risultato è che la partita va a spegnersi col passare dei minuti. Ibrahimovic si rivede soltanto a venti dalla fine, ma stavolta la sua spaccata fa solo venire i brividi ai tifosi dell'OM. E' praticamente l'ultima occasione di un secondo tempo agli antipodi rispetto ad una prima frazione non adatta ai deboli di cuore.
OM e Psg si accontentano. Il Clasico regala un punto a testa ad Ibrahimovic e Gignac, i veri e probabilmente gli unici protagonisti di questa partita. Per la squadra di Ancelotti l'aggancio in vetta è rimandato, il Marsiglia resta a + 3 in classifica.
Nessun commento:
Posta un commento