Il calcio argentino ultimamente non se la passa molto bene. Dalla riforma Grondona del 2015 infatti, il livello della Primera Division si è sensibilmente abbassato; la colpa di ciò è principalmente ascrivibile all'allargamento del campionato a trenta squadre, che di fatto ha provocato un netto disequilibrio in campo, rendendo il prodotto poco appetibile al grande pubblico.
