Zero punti in due partite, con i tifosi che mugugnano e Trobbiani inizia a non capirci più nulla. Schierare i giocatori che tirano di fioretto non è la cosa migliore, soprattutto se attorno si pecca di boscaioli capaci a coprire le mancanze dei "Fantasticos 5" che, di fantastico, hanno dimostrato di avere ben poco.
E così Argentina - Paraguay si trasforma in una disfatta. L'Albiceleste perde 2-1 in casa, esce tra i fischi ed ora rischia l'eliminazione. E pensare che tutto era iniziato bene, perchè nel primo tempo il Paraguay ha parecchi problemi a tenere palla e lascia spazio alla manovra degli argentini, bravi a gestire il gioco fino al vantaggio trovato con la rete di Luciano Vietto, folletto del Racing Avellaneda, che sfrutta una deviazione difensiva per sbloccare la contesa. Nella ripresa però la luce si spegne: l'Argentina si ferma, si sfilaccia, e il Paraguay affonda i denti con due ripartenze terribili. Il primo contropiede lo finalizza il neo entrato Derlis Gonzalez, gioiello del Benfica entrato poco prima al posto di Montenegro, bravo a saltare Magallan per battere Benitez. Su Mendoza scende il gelo, i padroni di casa accusano il colpo, e una manciata di minuti dopo è Cecilio Dominguez a completare la rimonta. E' il disastro sportivo che si materializza, e nemmeno una punizione velenosa di Lanzini riesce a scuotere l'ambiente. Nel dopo gara parla solo Trobbiani: "Sono deluso - ha detto il tecnico - la colpa è mia, su tutta la linea. Forse non dovevo affidarmi così a gente che mi sta dimostrando poca maturità".