La CONCACAF Champions League parla di nuovo spagnolo. Ma non lo
spagnolo caraibico, e nemmeno sudamericano, perchè nella massima
competizione continentale è ancora una messicana a trionfare.
Il Rayados de Monterrey si laurea Bicampeòn (perchè bissa
il successo dell'anno scorso) dell'edizione 2011/2012 della
manifestazione, battendo in finale i connazionali del Santos Laguna dopo aver eliminato, nella doppia semifinale, i Pumas.
Un'altra messicana, il Morelia, ha preso parte alla competizione venendo eliminata proprio dai futuri campioni del Centro-Nordamerica.
Il Messico domina, spadroneggia, e in alcuni tratti si vede il solco tra le compagini Tricolòr e le altre partecipanti ma, come accennato prima, non c'è nulla di nuovo sotto il sole.
L'anno scorso solo un doppio incrocio ai quarti di finale non permise
alle squadre messicane di tingere le semifinali di rosso, bianco e verde
e - se ancora non bastasse - nell'edizione 2009 furono Toluca, Cruz
Azul, Pumas e Pachuca ad animare le ultime notti caraibiche, che videro
gli ultimi alzare il trofeo nella notte dell'epilogo finale.