FIFA WORLD CUP U-20 TURCHIA 2013 - Review 9° Giornata


Finalmente arrivano gli ultimi verdetti, e in turchia - ora - si può davvero iniziare a fare sul serio. Con la nona giornata di gare anche gli ultimi due gruppi hanno eletto le migliori, e per quanto riguarda il girone E sono addirittura tre le compagini ad avanzare dati i 4 punti dell'Uzbekistan, che con Corea del Sud, Messico e Ghana si conquista l'accesso agli ottavi come migliore terza. Il resto lo fanno le prime: Uruguay, Cile, Iraq e Croazia mentre, come da previsione, l'Inghilterra saluta anzitempo la manifestazione.




IRAQ 2-1 CILE (GR E)
La Rojita, già sicura della qualificazione agli ottavi, pensa al domani: Salas lascia in panchina, tra gli altri, Castillo, Rabello, Henríquez e Lichnovsky, lasciando spazio sulle fasce a Cuevas e all’ottimo Bravo. Dopo un quarto d’ora, ad aprire le marcature sono gli iracheni, che colpiscono in contropiede con Kamil. L’incontro, aldilà di una difesa cilena spesso disattenta, è equilibrato e al 28′ arriva il pari sugli sviluppi di un calcio d’angolo: l’attaccante dell’Audax Italiano Felipe Mora interviene di testa e trova il gol.
Nella ripresa il Cile decide di provarci fino in fondo, ma la scelta di fare entrare Brayan Rabello e Ángelo Henríquez non si rivela troppo indovinata: il giocatore del Siviglia viene infatti ammonito e costretto quindi a saltare il prossimo incontro. A segnare e a trovare la vittoria, peraltro, sono i Leoni della Mesopotamia con Salman al minuto 67. I cileni si devono così accontentare del secondo posto nel girone: il che significa, in pratica, vedersela con la Croazia a Bursa il 3 luglio.


EGITTO 2-0 INGHILTERRA (GR E)
Succede tutto nel finale tra Egitto ed Inghilterra, con i Faraoni che vincono 2-0 ma per una questione di gol fatti non riescono ad accedere agli ottavi di finale. Dall'altra parte una deludentissima Inghilterra, che chiude a quota due e si conferma Cenerentola a livelli giovanili. La partita è importante, ed entrambe cercano di portarsela a casa; soprattutto i Leoni albionici, che con tre punti avrebbero la matematica certezza di approdare agli ottavi di finale. Ma se davanti gli inglesi sono impalpabili, dietro fanno danni a ripetizione, e il fatto che subiscano le reti solo nei dieci minuti finali non fa che ingannare chi non avesse seguito la partita. Trezeget, esterno e fromboliere dell'Egitto, al minuto 79° trova la giocata decisiva, che stende l'Inghilterra e chiude di fatto la contesa, arrotondata nel finale dal fantasista Koka. Una delusione per tutti, al fischio finale, con l'Egitto al quale vanno gli applausi per il calcio prodotto sul rettangolo di gioco.


URUGUAY 4-0 UZBEKISTAN (GR F)
E’ festa grande per l’Uruguay Under-20, che dopo la sconfitta all’esordio del Mondiale pareva essere destinato ad un cammino difficile per conquistarsi gli ottavi di finale. Invece la Celeste finisce in crescendo, e nel match decisivo batte l’Uzbekistan 4-0 giocando una partita di forza e autorità, mai in discussione per tutto l’arco dei novanta minuti. Senza il talentuoso Sergeev l’Uzbekistan perde in imprevedibilità, e il centrocampo dell’Uruguay costruisce il successo per la nazionale di Verzeri. Sembra questa la chiave di lettura di un incontro senza storia, sbloccato da un gol abbastanza fortunoso di Acevedo che scaricando un destro da fuori area trova la complicità del portiere asiatico per sbloccare la partita. Gli uzbeki non reagiscono, e i charrúa dilagano ad inizio ripresa trascinati dall’incontenibile Nicolas Lopez. El Conejo crea scompiglio e convince molto di più di Avenatti, ormai confinato in panchina, raddoppiando il risultato dopo un’azione personale conclusa con un dribbling secco su Amanov. Senza freni, la Celeste spinge ancora, e Lopez serve a De Arrascaeta il pallone del 3-0, spinto dal centrocampista del Defensor in porta con un preciso piatto destro. La rete di Betancourt, neoentrato, arrotonda solo quello che è un risultato importante, che proietta con fiducia l’Uruguay agli ottavi dove se la vedrà con la Nigeria.


CROAZIA 2-1 NUOVA ZELANDA (GR F)
Con i gol di Perica e Ante Rebic - grande realizzazione, la seconda, per lui - la Croazia batte una rimessa Nuova Zelanda e si prende la testa del Gruppo F. Un successo amaro, perchè negli ottavi i talentuosi croati troveranno i colossi cileni, e lì si vedrà se la nazionale a scacchi è quella talentuosa vista fino ad oggi oppure è destinata a sciogliersi alla prima difficoltà. La partita non ha comunque molto da raccontare, se non la piccola soddisfazione per la Nuova Zelanda, che nel finale trasforma un rigore con Fenton e può festeggiare la sua unica rete nell'avventura mondiale. I Kiwi sono parsi propositivi ma tecnicamente limitati, e non hanno mai impensierito le avversarie, mentre la Croazia è squadra vera che ieri si è permessa di tenere a riposo parecchi titolari in vista dell'ottavo, quando si saprà veramente chi sono questi ragazzi.

RISULTATI
GR E - Iraq 2-1 Cile, Egitto 2-0 Inghilterra
GR F - Uruguay 4-0 Uzbekistan, Croazia 2-1 Nuova Zelanda

CLASSIFICHE
GR E - Iraq 7, Cile 4, Egitto 3, Inghilterra 2
GR F - Croazia 7, Uruguay 6, Uzbekistan 4, Nuova Zelanda 0

Qualificate agli ottavi: Iraq, Cile, Croazia e Uruguay
Piazzate al terzo posto: Egitto e Uzbekistan
Ripescate: Uzbekistan, Corea del Sud, Messico e Ghana

IL QUADRO DEGLI OTTAVI DI FINALE
SPAGNA - MESSICO
GRECIA - UZBEKISTAN
NIGERIA - URUGUAY
FRANCIA - TURCHIA
CROAZIA - CILE
PORTOGALLO - GHANA
IRAQ - PARAGUAY
COLOMBIA - COREA DEL SUD


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